IERI ABBIAMO CHIAVATO UN SACCO
Ieri siamo andati a una festa bellissima. Talmente bella che non vogliamo dirvi né come si chiama né dove è stata fatta. Un po’ come quando inizi ad uscire con una tipa ed aspetti a farla vedere ai tuoi amici per paura che te la fottano. Questa festa ci piace e nessuno ce la deve fottere. Non cercatela su Facebook, non c’è. Abbiamo iniziato a sentirci via sms circa un mese fa. Piano piano i messaggi sono diventati sempre più piccanti. Non vedevamo l’ora che arrivasse il momento dell’incontro e alla fine ci ha dato appuntamento. Ci ha dato la chiave e ci ha detto che se ci fossimo presentati in maschera ci avrebbe fatti entrare nella sua stanza segreta. Piccantissima. Ci siamo fatti il bidet e siamo usciti. Arrivati al posto entriamo da un piccolo cancellino e ci facciamo strada tra macchine abbandonate e fabbriche a pezzi. Tiriamo fuori la nostra chiave ed entriamo. Dentro è swag. Decadenza, impero e velluto rosso. La musica è swag. Talmente swag che a Londra l’avete già sentita, a Milano la sentirete e a Milano Marittima non la sentirete mai.
SHOT WITH CANON G12




