IL ROCKET NON È AUSCHWITZ
Puoi capire se una serata è stata una bomba da un sacco di cose. Il bagno del Rocket pieno di preservativi usati. Un concerto di bonghi nel tuo cervello il mattino dopo. La tua bacheca intasata da odi alle tue gesta eroiche. Aver assistito a un “back to back” impagabile tra Magnvm, Allo, His Majesty Andre e Lazy Ants. Avere un sacco di lividi che non pubblichi su Facebook perché Vice dice che non si fa. Avere ancora una patente. Gente che chiede bramosamente “l’ultimo” nonostante il coprifuoco. Il dj che a fine serata ricorda al buttafuori che non siamo ad Auschwitz. Ok. La serata di sabato è stata una bomba.
SHOT WITH CANON G12




