POSERTAPE #018 + INTERVISTA A CERI

Stefano Ceri è la mente creativa di tutte le produzioni firmate UNDAMENTO.

Musicista e producer, ha collaborato con artisti del calibro di Coez, Salmo, Crookers ecc… ed è Dj ufficiale di Frah Quintale, di cui cura tutte le produzioni.

Pochi giorni fa ha debuttato come solista con il singolo “Bimba Mia”, un singolo incalzante e romantico che ti entra in testa e non ti abbandona più.

In occasione del lancio lo abbiamo incontrato per scambiare due parole e per farci curare un Posertape zeppo canzoni per lui importanti.

-Innanzitutto come stai? Abbiamo notato che sei stato abbastanza impegnato nell’ultimo periodo tra produzioni e la creazione del singolo solista.

Ciao Davide! Io sto benone, anzi in gran forma direi. E’ da dicembre che sono impegnato 7 giorni su 7 visto che durante la settimana vado in studio e il weekend sono in giro a suonare con Frah. Tutto questo fare però non mi sta stancando anzi, al contrario mi carica ancora di più.Sono mesi che a produrre sto in mega buona e pensa che vado addirittura in piscina quasi tutte le mattine!

-In questo momento la musica italiana è in grande forma e almeno in due progetti tra quelli che hanno più successo (Frah Quintale e Coez) c’è il tuo zampino. Dove può arrivare la musica italiana? Credi che possa diventare più internazionale?

Guarda lo spero proprio, sarebbe veramente bello raggiungere i cugini francesi a livello di coolness e internazionalità. Credo però che il tutto debba avvenire in maniera naturale, senza forzare le cose ma continuando a cercare di essere originali e freschi.

-Parlaci del singolo nuovo. Hai fatto tutto tu dall’inizio alla fine? Cosa ti aspetti ?

E’ una storia un po’ lunga e travagliata, ma bella. Più di due anni fa (il 25 febbraio 2016 per essere precisi) mentre tornavo a casa dallo studio mi sono venute queste parole con questa melodia. Dopo cena, nel letto ho registrato la strofa con il microfono degli auricolari e ho buttato giù un abbozzo di produzione. Mi piaceva davvero tanto (mi sono anche messo a piangere) però era davvero strano sentirmi cantare. Non capivo se avevo preso un abbaglio e per timidezza / insicurezza ci ho messo mesi prima di farlo sentire a qualcuno. Pensa che da quanto ero incerto ho dovuto mandare una mail a Tommaso Fobetti (mio manager/mentore e capo di Undamento che vedo letteralmente ogni giorno) con il provino in allegato senza dirgli nulla dal vivo. Il suo parere è sempre fondamentale per me e quando l’ho visto illuminarsi come non aveva mai fatto sentendo un mio pezzo/produzione, ho capito che forse qualcosa c’era. Mi ha detto che dovevo lavorarci assolutamente perchè era un brano importante. Dopo altrettanto tempo ho avuto la forza di farlo sentire ad altre persone per me molto importanti e ogni volta vedevo che la reazione era incredibilmente positiva e di stupore. Ogni conferma mi faceva dire sempre più “cazzo ma allora sta roba ha senso”. Per assurdo la cosa più difficile è stata fare la produzione; avrò fatto 7 versioni diverse ma nessuna che mi convincesse veramente. Ad un certo punto ero arrivato quasi allo sfinimento, stavo mollando l’idea di farlo uscire. Poi una notte, quando ero tornato a Trento a casa mia per le vacanze di Natale, mi sono messo a giocare con Ableton e la produzione è uscita per caso tutta di un botto. Ho capito subito che era lei. Avrò dormito due ore quella volta, ma è stato incredibile. Nel giro di poco tempo il pezzo era sotto le mani sapienti di Gigi Barocco che l’ha fatta suonare come Dio comanda e il 23 marzo era online. Non so cosa aspettarmi da Bimba Mia, spero solo che chi lo ascolterà si emozioni o in qualche modo si faccia colpire, poi tutto quello che arriva è ben accetto.

-Ti abbiamo chiesto una playlist per la nostra rubrica Posertape. Cosa non manca mai nei tuoi set?

Per via del tour ormai di dj set non ne faccio più da parecchi mesi, però ti posso dire con certezza che la traccia che metto praticamente sempre è un remix di Single Ladies fatto da un produttore di nome Shash’U, una bomba che funziona sempre. Purtroppo è roba di Soundcloud e su Spotify non si trova, quindi non ho potuto metterlo nella playlist. Oltre a quello cerco sempre di mettere tanta simpatia e presabbenismo, diciamo che la filosofia si può riassumere col funzionalissimo termine di “Struscioparty”.

-Dove possiamo venirti a sentire nei prossimi mesi? Cosa hai in mente per il futuro?

Io sono sempre in giro a suonare con Frah Quintale, a breve finiremo il tour invernale e ricominceremo con le date estive dal 25 maggio quando suoneremo al Mi Ami. Non ho un mio live, anche perchè ho praticamente solo un pezzo. Per ora sono concentrato a lavorare come produttore per le cose nuove di Frah e altri lavori che sono arrivati o arriveranno. Per le mie cose vediamo, sono dell’idea di non dover forzare niente. Se uscirà qualcos’altro che mi e ci piace allora potrò iniziare a pensare anche ad un mio percorso solista.